Valerio Sanzotta ci propone un album dalle tinte rock folk e dai temi coinvolgenti e affascinanti. In PROMETEO LIBERATO assistiamo alla catartica rinascita del mito attraverso le gesta dell’uomo che si mostra attraverso i suoi istinti, vizi e virtù terreni e non li nasconde.
Se è vero che gli dèi ci invidiano la libertà di poter vivere come vogliamo, questa stessa libertà riecheggia nei brani e ci coinvolge nel profondo nella vera vita d’artista. Le contaminazioni che arrivano durante l’ascolto sono diverse, su tutte primeggia Bob Dylan, ma arriva anche qualcosa dei Nomadi della prima formazione e della psichedelia dei Pink Floyd.
Un ascolto davvero interessante che ci offre una finestra sulla musica d’autore che ci piace, la voce roca e profonda ci trascina in storie di vita musicate al punto da rendere l’album un vero punto di incontro tra mito e realtà. Risveglio, L’amore non viene col giorno, Dove sei, Mary Ann?, Prometeo Liberato sono canzoni che vale la pena ascoltare e riascoltare più volte.
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