aprile 03, 2025
0

Un disco dal sapore nostalgico anni Ottanta, che ufficializza dopo tanti anni il ritorno in major della Rettore e che presenta una sfilza di featuring messi al posto giusto per creare un ponte tra passato e presente. Operazione riuscita? Forse solamente in parte, o forse non proprio. Dipende tutto da chi sta ascoltando il disco e ne darà giudizio. È pur vero che la Rettore è sempre stata un’icona pop senza tempo, ma in brani come Antidiva, in cui pone una critica profonda al mondo dei social network, qualcosa sfugge a vista. 


Sembra infatti perdere lei stessa identità sul piano musicale, fino a sprofondare nei soliti cliché pop di facile consumo delle dive moderne del pop contemporaneo, con tonnellate di effetti sulla voce che a tratti rievocano la Cher dei tempi d’oro. Disco prosecco e Odio tutti saranno sicuramente molto apprezzati dai fan della vecchia guardia che l’hanno conosciuta quando la si ballava in discoteca e sono due brani che portano l’ascoltatore indietro nel tempo.

0 comments:

Posta un commento